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Progetto ArchiMedie, seconda annualità

Un progetto per valorizzare e promuovere gli strumenti ad arco.

Utente RGIC831008-psc

da Rgic831008-psc

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Giovedì 16 aprile, al Teatro Perracchio, si è tenuto il concerto finale della seconda edizione del progetto ArchiMedie.
Il progetto nasce nel 2025 grazie alla collaborazione dei docenti di violino degli Istituti Comprensivi “Quasimodo-Ventre” e “Berlinguer” di Ragusa e “Padre Pio da Pietrelcina” di Ispica, con il prezioso contributo dei docenti e alunni del Liceo Musicale “Giovanni Verga” di Modica.
Queste scuole hanno scelto di lavorare insieme per un obiettivo comune: valorizzare e promuovere la pratica orchestrale degli strumenti ad arco. Nel nostro territorio, infatti, l’esperienza orchestrale legata agli archi è meno diffusa rispetto ad altre realtà musicali. Proprio per questo motivo è nato il desiderio di costruire un’orchestra composta interamente da giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti.
Da gennaio ad aprile, i ragazzi hanno intrapreso un percorso di didattica laboratoriale, incontrandosi settimanalmente e lavorando sia nei propri istituti sia in momenti condivisi.
Hanno imparato non solo a suonare insieme, ma soprattutto ad ascoltarsi, a rispettare i tempi degli altri, a costruire un suono comune. Fare orchestra, infatti, non significa soltanto eseguire delle note: significa diventare parte di un insieme, sviluppare senso ritmico, intonazione, attenzione e collaborazione.
Questo progetto ha avuto anche un altro importante obiettivo: favorire la continuità tra i diversi gradi di scuola, offrendo agli studenti la possibilità di proseguire il proprio percorso musicale e sentirsi parte di una comunità più ampia.
I brani in programma sono stati arrangiati e diretti dalla prof.ssa Nadia Tidona (IC Berlinguer) e dal prof. Marco Lagadari (IC Quasimodo-Ventre):

  • Strong drink di Sarah Stiles
  • French folk tune
  • Bobby shaftoe
  • Hey ho, anybody home?
  • La califfa di Ennio Morricone
  • In dreams (dal Signore degli Anelli), di Howard Shore
  • Solemn march, dal Judas Maccabeus di Handel
  • Our field
  • Polka e Fiesta di Sheila Nelson