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BIBLIOTECHE APERTE – IL SUONO DEI RACCONTI

Anno scolastico 2025/2026

Progetto di biblioteche aperte, occasione di incontro ed apertura a relazioni nuove, attraverso “le porte delle storie”.

Presentazione

Data

dal 3 Novembre 2025 al 31 Maggio 2026

Descrizione del progetto

PREMESSA: CONTESTO E MOTIVAZIONI. L’idea progettuale muove i suoi passi dal bisogno emerso durante i nostri incontri di Dipartimento. Ci siamo confrontate sull’esigenza comune di “dar voce al libro” creando un’abitudine all’incontro, in un luogo che simbolicamente
ci accomuna, anche se vissuto in contesti differenti.
Le piccole biblioteche di Ragusa e Marina di Ragusa rappresenteranno “IL LUOGO” del nostro cammino, laddove per luogo, al singolare, s’intende lo spazio privilegiato nel quale vivere un’esperienza significativa, intima ed emozionante. Sarà il luogo nel quale gli alunni dei due diversi plessi, nello stesso giorno della settimana, in orario extrascolastico, si recheranno a scuola e, seppure fisicamente distanti, si ritroveranno connessi attraverso il filo della narrazione.
Le realtà dei nostri plessi sono differenti: l’utenza di Marina di Ragusa è variegata e il contesto socio-culturale in cui opera la scuola è molto eterogeneo. Esso comprende professionisti, impiegati, artigiani, operai, con considerevole incidenza di operatori agricoli e numerosi lavoratori stranieri. Risulta alta la presenza di alunni di varie nazionalità, che spinge a creare occasioni di scambio
tra le varie culture.
Meno eterogenea la realtà del Plesso Mariele Ventre, nel quale si registra un numero esiguo di alunni stranieri rispetto al Plesso Portovenere e un numero maggiore di genitori professionisti ed impiegati, molto coinvolti nell’esperienza scolastica dei figli, che incentivano i bambini impegnandoli in attività anche competitive che richiedono elevato impegno sia fisico che mentale.
In entrambe le realtà scolastiche emerge lo stesso bisogno, semplice, essenziale: la necessità di “fermarsi in ascolto”, di concedersi più spazi di cura e di condivisione.
Le biblioteche aperte potrebbero fornire alle famiglie della nostra scuola occasione di incontro ed apertura a relazioni nuove, attraverso “le porte delle storie” … vie di accesso per entrare in contatto in maniera semplice e profonda con il mondo emotivo, per fermarsi ed ascoltare la vita.
RAPPRESENTAZIONE DELLE PROBLEMATICHE CUI SI INTENDE RISPONDERE
La tecnologia sta cambiando radicalmente e sempre più velocemente il modo di apprendere e di interagire, sia nei bambini sia negli adulti. Anche i momenti di scambio ludico tra i bambini sono condizionati ultimamente da ritmi accelerati e innaturali che spesso alterano i processi comunicativi. In questo contesto sociale, riteniamo che le storie siano un valido strumento capace di riequilibrarci,
di riportarci a ritmi di ascolto lenti, profondi ed essenziali, al contatto umano e ai valori della vita.
Raccontare e ascoltare storie è qualcosa di profondamente radicato nella nostra psiche e nel nostro sistema nervoso. Attraverso la narrazione è possibile favorire una profonda connessione con se stessi e con gli altri, stimolare la creatività, trasmettere metafore capaci di potenziare la resilienza e l’immaginazione di chi le ascolta.
Condividere l’esperienza della narrazione è la risposta ad un bisogno ancestrale dell’essere umano: la nostra specie ha necessità della presenza dell’altro e del suo sguardo. Nella lettura condivisa la magia si esprime attraverso il tono della voce, il ritmo, i gesti, l’ambiente. L’ambiente biblioteca, nel quale adulti e bambini si possono incontrare, diventa luogo di relazione e laboratorio aperto, finalizzato al potenziamento dei processi comunicativi ed espressivi.
Ai laboratori lettura seguiranno laboratori di scrittura creativa e di attività espressiva, nell’ambito dei quali si darà spazio alla libera espressione di ciascuno e alla successiva creazione di prodotti perché i testi letti possano essere vissuti e
manipolati in chiavi nuove ed originali.
Saranno promosse pratiche collaborative ed inclusive che coinvolgeranno le diverse componenti della comunità educante.
RACCORDI CON IL P.T.O.F. OBIETTIVI PRIORITARI DEL PTOF:
– valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano;
– sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
– potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
– valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le
famiglie e con la comunità locale.
OGGETTO DEL PROGETTO
Attività previste [Contenuti del progetto fase per fase]
1 FASE: laboratorio di lettura condivisa (alunni, genitori, insegnanti) preceduto da un incontro preliminare di progettazione docenti/genitori.
2 FASE: laboratori di scrittura creativa e grafico-pittorica; incontri con autori.
3 FASE: restituzione delle esperienze realizzate in un evento conclusivo aperto.
Tempi
1 FASE: NOVEMBRE/DICEMBRE;
2 FASE: GENNAIO/FEBBRAIO/MARZO;
3 FASE: APRILE/MAGGIO.
Metodologia
DIDATTICA COLLABORATIVA, LABORATORIALE E DIALOGICA.
Mezzi e strumenti: strumentali, logistici, organizzativi
CARTONCINO A ROTOLI BIANCO E COLORATO, PANNELLO DI COMPENSATO, PASTELLI A CERA E TEMPERA, PENNELLI, CARTA PERGAMENATA, STRUMENTARIO ORFF, MATERIALE DI RECUPERO.
BIBLIOTECA, AUDITORIUM, AULA MULTIMEDIALE.
Risultati attesi
Miglioramento del clima relazionale tra pari e tra scuola e famiglia; sviluppo di comportamenti di autoconsapevolezza emotiva; sviluppo della creatività comunicativa; incremento delle abilità cognitive e metacognitive del linguaggio scritto e orale.
Monitoraggio, valutazione e documentazione.
Obiettivi di verifica:
Interagire negli scambi comunicativi e collaborare;
Utilizzare strategie di lettura funzionali allo scopo e in coerenza alle diverse tipologie testuali;
Conoscere e utilizzare un lessico ampio e funzionale in base allo scopo comunicativo e per esprimere le proprie riflessioni;
Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.
Indicatori
L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.
È consapevole che i principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto della diversità sono i pilastri costituzionali della convivenza civile.
L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visuale per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi)
Metodologia e strumenti
Questionario di gradimento e di autovalutazione per alunni e genitori
Valutazione
Valutazione formativa
Documentazione
Video, foto delle attività e dei prodotti realizzati. Diario di bordo.
Sviluppi nel futuro
Ampliamento della proposta progettuale alle altre fasce di età e agli altri ordini di scuola come laboratorio permanente del nostro istituto.

Obiettivi

Finalità generali: PROMOZIONE ED EDUCAZIONE ALLA LETTURA TRA PARI E TRA SCUOLA E FAMIGLIA.
Obiettivi formativi:
- incrementare i tempi attentivi e la qualità dell’ascolto;
- potenziare le abilità cognitive, metacognitive e del linguaggio;
- sviluppare capacità di autoregolazione emotiva, empatica e relazionale;
- sviluppare creatività;
- consolidare il patto di corresponsabilità con le famiglie e con il territorio
culturale.

Luogo

Sede distaccata "Mariele Ventre"

Via Piccinini S.N., Ragusa

Sede distaccata "Portovenere"

VIa Portovenere SN , Marina di Ragusa

Partecipanti

Alunni e genitori delle classi quarte A-B-C della Scuola Primaria “Portovenere” di Marina di Ragusa.
Alunni e genitori delle classi quarte A e B della Scuola Primaria "Mariele Ventre" di Ragusa.
Inss. Eloisa Gurrieri, Lucia Leggio.