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LABORATORIO INTERDISCIPLINARE “In viaggio con Piccolo Gnu”

Anno scolastico 2025/2026

Laboratorio interdisciplinare che accompagna i bambini alla scoperta del mondo della savana attraverso storie, emozioni e avventure.

Presentazione

Data

dal 1 Ottobre 2025 al 31 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Metodologia

Apprendimento cooperativo
Circle time
Didattica laboratoriale
Educazione emozionale
Interdisciplinarità
Materiali e strumenti

Copie del libro “Piccolo Gnu”
Cartelloni, pennarelli, materiali di riciclo
Strumenti musicali (anche autocostruiti)
Schede di comprensione e scrittura guidata
Tablet o PC (facoltativi, per ricerche o registrazioni)
Valutazione

Osservazione dei comportamenti durante le attività.
Produzioni scritte e artistiche.
Autovalutazione emotiva (schede semplici con simboli).
Partecipazione attiva e capacità di cooperazione.
📘 ottobre – novembre: Incontro con Piccolo Gnu

🔹 Lettura guidata dei primi capitoli del libro

Obiettivo: introdurre il protagonista, il contesto (savana, branco), lo stile narrativo e stimolare la curiosità iniziale.

Osservazioni:

La lettura guidata è efficace per sviluppare competenze di ascolto, arricchire il vocabolario e attivare strategie di comprensione.
È importante spezzare il testo in tappe brevi (adatte alla soglia d’attenzione degli alunni di 7-8 anni) e introdurre ogni segmento con anticipazioni o domande stimolo.
Suggerimenti pratici:

Usare immagini o mappe concettuali durante la lettura.
Adottare voci o suoni per differenziare i personaggi.
Chiedere ai bambini di fare predizioni (“Cosa pensi che succederà?”).
🔹 Attività di comprensione (domande, disegni, sequenze temporali)

Obiettivo: favorire la comprensione globale e analitica, anche attraverso il linguaggio non verbale.

Osservazioni:

Le domande dovrebbero variare: chi? dove? perché? come si sente?
Il disegno consente anche ai bambini con difficoltà linguistiche di partecipare attivamente.
Le sequenze temporali aiutano nella costruzione della struttura narrativa.
Suggerimenti pratici:

Fornire immagini da ordinare, oppure chiedere di disegnare “il momento più importante”.
Usare le domande come base per un gioco a squadre o memory narrativo.
Proporre l’uso di fumetti per visualizzare una scena.
🔹 Esplorazione emotiva: Chi è Piccolo Gnu? Quali emozioni prova? E noi?

Obiettivo: avviare una riflessione sull’identità, sull’empatia e sul riconoscimento delle emozioni.

Osservazioni:

Questa è una componente fondamentale per l’educazione socio-emotiva.
Il confronto tra emozioni del personaggio e dei bambini aiuta a sviluppare l’autoconsapevolezza e il rispetto degli altri.
Suggerimenti pratici:

Utilizzare schede semplificate delle emozioni (con faccine o emoji).
Fare circle time tematici (“Ti sei mai sentito come Piccolo Gnu?”).
Costruire un “diario delle emozioni del branco” dove ogni bambino inserisce una emozione a settimana.
🔹 Educazione civica: regole del branco = regole della classe

Obiettivo: collegare l’organizzazione sociale del branco alle dinamiche del gruppo classe.

Osservazioni:

È un’occasione preziosa per riflettere su diritti, doveri, rispetto e collaborazione.
L’analogia tra branco e classe è efficace e coinvolgente.
Suggerimenti pratici:

Confronto su: “Perché esistono le regole?”, “Chi decide?”, “Cosa succede se non si rispettano?”
Produrre insieme un cartellone “Le regole del nostro branco”.
Simulazione in gruppo: come affrontare un problema in modo collaborativo.
🔹 Arte e immagine: realizzazione del personaggio e della savana

Obiettivo: stimolare la creatività, la percezione visiva e il lavoro cooperativo.

Osservazioni:

L’attività artistica rafforza la connessione emotiva con il racconto e offre un canale espressivo alternativo.
Suggerimenti pratici:

Usare materiali vari: carta, cartone, stoffe, materiali naturali (foglie, sabbia, etc.).
Lavorare in piccoli gruppi per creare elementi della savana (alberi, altri animali) da unire in un grande pannello di classe.
Integrare una breve descrizione scritta del personaggio realizzato.
🌍 dicembre – gennaio: Il viaggio e le sfide

🔹 Lettura proseguita e drammatizzazione di alcuni episodi

Obiettivo: approfondire la comprensione del testo narrativo e stimolare l’immedesimazione attraverso il linguaggio corporeo e verbale.

Osservazioni:

La lettura continua consente ai bambini di seguire l’evoluzione del personaggio e dei suoi rapporti.
La drammatizzazione coinvolge il corpo, la voce e le emozioni, favorendo l’apprendimento esperienziale.
Suggerimenti pratici:

Selezionare episodi chiave che evidenziano difficoltà, ostacoli o decisioni (es. l’allontanamento dal branco, l’incontro con altri animali).
Creare semplici copioni collaborativi o schemi-dialogo da personalizzare.
Usare oggetti simbolici (una maschera, una foglia, uno zaino…) per aiutare la rappresentazione.
🔹 Laboratorio di scrittura: “Se fossi Piccolo Gnu…”

Obiettivo: favorire la scrittura riflessiva e creativa, partendo dall’identificazione con il protagonista.

Osservazioni:

Questa attività stimola l’uso del pensiero ipotetico (“se fossi…”) e l’espressione in prima persona.
Rende evidente la capacità del bambino di comprendere e interiorizzare il punto di vista del personaggio.
Suggerimenti pratici:

Usare una traccia guida: “Dove andrei?”, “Cosa proverei?”, “Chi aiuterei?”, “Di cosa avrei paura?”
Permettere l’uso del disegno o della scrittura mista (frasi + immagini).
Raccogliere i testi in un “libro del branco”, con una copertina creata collettivamente.
🔹 Educazione ambientale: scoperta degli animali della savana, catene alimentari

Obiettivo: integrare scienze naturali con la narrazione, ampliando la conoscenza del contesto in cui si muove Piccolo Gnu.

Osservazioni:

Si tratta di un contenuto altamente interdisciplinare e coinvolgente, molto adatto a quest’età.
Le catene alimentari introducono i concetti di interdipendenza e equilibrio ecologico.
Suggerimenti pratici:

Realizzare schede-animale con immagini, nomi, alimentazione, ruolo nella catena alimentare.
Costruire un grande “tappeto savana” con animali disposti secondo il ciclo alimentare.
Giochi di ruolo: chi mangia chi? Chi ha bisogno di chi?
🔹 Musica: suoni e ritmi della natura africana (uso di strumenti ritmici e corpo)

Obiettivo: avvicinare gli alunni al mondo sonoro della savana e sviluppare il senso del ritmo e dell’ascolto.

Osservazioni:

Le percussioni e i suoni naturali sono molto adatti alla corporeità dei bambini.
La musica può legarsi anche alla narrazione, creando colonne sonore per i momenti del viaggio.
Suggerimenti pratici:

Usare strumenti autocostruiti: tamburi con barattoli, maracas, bastoni della pioggia.
Esercizi di body percussion ispirati ai movimenti degli animali (es. salto dell’antilope, galoppo dello gnu).
Creare un sottofondo musicale per una lettura espressiva o per la drammatizzazione.
🔹 Attività cooperativa: creazione di una mappa del viaggio

Obiettivo: visualizzare lo sviluppo del racconto e rinforzare le competenze spaziali, narrative e collaborative.

Osservazioni:

È una forma concreta e visiva per rappresentare il percorso di Piccolo Gnu e i momenti salienti della storia.
Stimola il lavoro in gruppo e l’organizzazione spaziale.
Suggerimenti pratici:

Usare carta da pacco grande, materiali vari (collage, carta crespa, tessuti).
Segnare tappe significative con simboli (orologio = attesa, cuore = amicizia, impronta = pericolo).
Integrare la mappa con QR code o registrazioni audio dei bambini che raccontano le tappe.

Febbraio – marzo: Scelte, coraggio e cambiamento

🔹 Analisi dei momenti di scelta di Piccolo Gnu

Obiettivo: aiutare i bambini a riconoscere le situazioni di scelta nel racconto e a riflettere sulle conseguenze delle azioni.

Osservazioni:

Le scelte di Piccolo Gnu segnano il suo percorso di crescita e di autonomia.
L’analisi narrativa diventa strumento per sviluppare competenze etiche e decisionali.
Suggerimenti didattici:

Rileggere e discutere gli episodi chiave: “Che cosa avrebbe potuto fare? Che cosa ha scelto e perché?”
Proporre schede con scelte a bivi da completare, disegnare o discutere in piccoli gruppi.
Confronto con scelte personali: “Hai mai dovuto prendere una decisione difficile?”
🔹 Discussione filosofica: cos’è il coraggio? Cosa vuol dire crescere?

Obiettivo: avviare un dialogo autentico su concetti astratti ma vicini all’esperienza concreta dei bambini.

Osservazioni:

Si introduce la filosofia con i bambini (P4C), stimolando pensiero critico e riflessione personale.
Coraggio e crescita sono temi universali, legati all’identità e al cambiamento.
Suggerimenti pratici:

Circle time filosofico guidato da domande: “Si può avere paura ed essere coraggiosi?”, “Chi decide quando sei grande?”
Uso di immagini stimolo o racconti paralleli brevi (es. “Il piccolo principe”, “Il bruco che diventa farfalla”).
Raccogliere le risposte dei bambini in un “quaderno del pensiero”.
🔹 Educazione civica: rispetto delle differenze, inclusione, empatia

Obiettivo: valorizzare le diversità e sviluppare comportamenti prosociali, collegando la narrazione ai vissuti della classe.

Osservazioni:

Il percorso di Piccolo Gnu può essere riletto in chiave simbolica: esclusione, adattamento, accettazione.
È un’occasione per parlare di diritti, accoglienza e identità in modo empatico.
Suggerimenti didattici:

Giochi cooperativi per sperimentare l’inclusione (es. “chi manca nel branco?”).
Attività di “specchio emotivo”: cosa sente l’altro? Come posso aiutare?
Raccolta di frasi da trasformare in un “manifesto dell’empatia” da appendere in classe.
🔹 Arte: costruzione di un diario visivo del viaggio

Obiettivo: sintetizzare e visualizzare le tappe evolutive del personaggio attraverso forme artistiche.

Osservazioni:

È un’attività trasversale, che unisce narrazione, arte, scrittura e rielaborazione personale.
Stimola la memoria visiva e affettiva.
Suggerimenti pratici:

Ogni bambino costruisce il suo diario a fisarmonica con immagini/disegni/ritagli e brevi testi.
Ogni “pagina” corrisponde a un episodio o emozione significativa: paura, scoperta, incontro, scelta, ritorno.
Il diario può diventare oggetto della mostra finale o essere digitalizzato.
🔹 Scienze: approfondimento sul ciclo dell’acqua nella savana

Obiettivo: collegare la narrazione al contesto naturale, sviluppando competenze scientifiche.

Osservazioni:

Il ciclo dell’acqua nella savana (stagione secca/umida, migrazione per l’acqua) ha un impatto diretto sulla storia e sulla vita degli animali della savana.

aprile – maggio: Conclusione e riflessione

🔹 Rilettura riflessiva del libro

Obiettivo: aiutare i bambini a rielaborare il percorso narrativo, emotivo e personale vissuto durante l’anno.

Osservazioni:

Rileggere non significa ripetere, ma guardare con occhi nuovi: i bambini ora hanno più strumenti per comprendere scelte, emozioni, cambiamenti.
La rilettura deve stimolare confronto e memoria affettiva, non solo testuale.
Suggerimenti didattici:

Lettura corale o a piccoli gruppi, con pause per commenti, emozioni, “preferiti”.
Uso di una scheda-riflessione: “Cosa ho imparato da Piccolo Gnu?”, “Cosa ricorderò di lui?”, “In cosa mi sento cambiato?”
Mappa concettuale collettiva: “Il viaggio di Piccolo Gnu e il nostro”.
🔹 Scrittura collettiva: “Lettera a Piccolo Gnu”

Obiettivo: rielaborare l’intero percorso in forma comunicativa ed emotiva, sviluppando la scrittura autentica e cooperativa.

Osservazioni:

Scrivere a Piccolo Gnu permette ai bambini di dare un senso affettivo alla chiusura del laboratorio.
La scrittura collettiva stimola negoziazione, sintesi, rispetto dei punti di vista.
Suggerimenti pratici:

Brainstorming: cosa vogliamo dirgli? (grazie, domande, consigli, pensieri…).
Scrittura a più mani su foglio grande o digitale (da stampare e decorare).
Possibilità di registrare l’audio della lettera letta coralmente dai bambini, come ricordo.
🔹 Laboratorio teatrale: realizzazione di una breve rappresentazione

Obiettivo: sintetizzare i contenuti narrativi e valoriali in forma scenica, coinvolgendo corpo, voce, emozione e cooperazione.

Osservazioni:

Il teatro è il punto di fusione tra arte, espressività, memoria, autostima e lavoro di gruppo.
Non deve essere perfetto ma partecipato e significativo.
Suggerimenti didattici:

Scegliere episodi-chiave da adattare o creare una sceneggiatura originale (“Il diario di Piccolo Gnu”).
Coinvolgere gli alunni nella scelta dei ruoli, scenografia e costumi con materiali semplici.
Inserire momenti di narrazione corale o in rima, anche con supporto musicale (body percussion o strumenti africani).
🔹 Giornata finale aperta ai genitori: esposizione dei lavori, spettacolo, mostra

Obiettivo: condividere il percorso con le famiglie, valorizzare l’impegno degli alunni e rafforzare il senso di comunità scolastica.

Osservazioni:

Il momento culminante è anche una forma di valutazione autentica e di restituzione.
Consente ai bambini di vedere se stessi come protagonisti, capaci di realizzare un progetto complesso.
Suggerimenti pratici:

Organizzare la mostra come un viaggio nella savana: pannelli, mappe, diari, disegni, animali, lettera collettiva.
Allestire una zona lettura dove i genitori possono leggere i testi prodotti dai bambini.
Proporre una “patente del coraggio” da consegnare a ogni alunno al termine dello spettacolo.

Obiettivi

Obiettivi generali:

Sviluppare il piacere della lettura e dell’ascolto.
Favorire l'espressione di emozioni e opinioni.
Promuovere la cittadinanza attiva e il rispetto delle regole attraverso il vissuto dei personaggi.
Stimolare la creatività e la cooperazione.
Integrare contenuti disciplinari in modo trasversale.

Luogo

Sede distaccata "Mariele Ventre"

Via Piccinini S.N., Ragusa

Partecipanti

I. C. "Quasimodo-Ventre" - Scuola primaria "Mariele Ventre" - classe 2^D
INSS. Gurrieri Loretta e Sgarioto Antonella