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Progetto pluriennale Appuntamento Poesarte: “Il Museo diffuso dei giochi di una volta”

Anno scolastico 2025/2026

Il progetto ha una vocazione atta a promuovere le tradizioni (Public History), la cittadinanza attiva, l'inclusione e la promozione di attività per la pace.

Presentazione

Data

dal 1 Ottobre 2025 al 31 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Il Museo diffuso esce da un luogo chiuso e si riappropria del territorio con il quale instaura un legame. La comunità assume nel Museo diffuso un ruolo partecipativo e propositivo. Con il progetto: “Il Museo diffuso dei giochi di una volta” e il laboratorio di ricostruzione dei giochi, abbiamo ascoltato i nonni che giocavano “una volta” nella “città di una volta” rievocando la loro infanzia e, partendo dalla base tematica dei “giochi di una volta”, abbiamo parlato dei cambiamenti del territorio facendolo scoprire alle nuove generazioni. Abbiamo portato i giochi del Museo nei luoghi dove si giocava un tempo (centro di Ragusa), in tal modo abbiamo favorito la conoscenza e la fruizione delle risorse paesaggistiche del nostro territorio, favorendo il tentativo di contrastare lo spopolamento del centro storico di Ragusa superiore. Alla fine dell’A. s. 2024/25, a seguito di richiesta al Sindaco di Ragusa, avanzata nel mese di luglio 2024 e successiva approvazione, l’esposizione del Museo dei giochi di una volta ha uno spazio museale anche nei locali di Palazzo Zacco, già sede di altri due Musei cittadini, (Il Museo del contadino e il Museo della città di Ragusa) in modo da permetterne la fruizione a tutte le scuole di Ragusa e alla cittadinanza, con possibile partecipazione a laboratori sulle tradizioni e sul territorio. La creazione e la gestione del Museo è stata curata da un esperto volontario che ha coordinato, già dall’a. s. 2023/24 le attività nel Museo dei giochi di una volta e annesso laboratorio di ricostruzione dei giochi.
Progetto Continuità per l’ampliamento dell’offerta formativa in orario extrascolastico
A seguito dell’eventuale approvazione del progetto di miglioramento dello spazio laboratoriale annesso al Museo, approvato dal Dirigente scolastico d’Istituto (bilancio partecipativo del Comune di Ragusa, anno 2025), le classi ponte interessate alla continuità, dopo aver scoperto i giochi del Museo, nello spazio laboratoriale apprenderanno le modalità costruttive e completeranno il percorso con l’utilizzo di programmi come Scratch (versione semplice) per costruire percorsi (STEAM) che dal gioco pratico e materiale conducano ad un discorso di programmazione con l’utilizzo del tablet (coding). Durante l’esecuzione del percorso ludico/costruttivo si prevede l’attivazione di laboratori in orario extrascolastico con la partecipazione dei docenti di scuola secondaria di primo grado (ed. Fisica, matematica, tecnologia, ed. Musicale, etc.) delle classi ponte ed eventualmente la presenza di un esperto sui giochi di una volta. Il percorso verrà documentato su Powerpoint, etc. Gli elaborati prodotti, diventeranno patrimonio del museo dal momento che il Museo dei giochi di una volta è di tutta la comunità scolastica, tutti possono dare il loro contributo.
Percorso annuale della Scuola dell’Infanzia Bruno Munari
Il progetto pluriennale “Appuntamento Poesarte, il Museo diffuso dei giochi di una volta”, sin dalla sua attivazione, ha avuto una vocazione atta a promuovere le tradizioni (Public History), la cittadinanza attiva, l’inclusione e la promozione di attività che favoriscano la Pace.
Nel corso dell’anno scolastico si propone l’attivazione dei seguenti laboratori:
● laboratori teatrali sulle emozioni con l’utilizzo del teatro (Kamishibai);
● laboratori costruttivo/manipolativi per produrre giocattoli di Pace;
● manifestazioni nel territorio cui potranno prendere parte docenti, bambini e famiglie in occasione di particolari eventi programmati;
● nella Terza sezione, a integrazione del percorso progettuale, si propone l’attivazione di un laboratorio di Qi Gong e Tai Chi per favorire la concentrazione mentale e l’equilibrio psicofisico, con la collaborazione di un esperto esterno. Le insegnanti di sezione proporranno, successivamente a ciascun incontro del laboratorio “Il Gioco in Movimento”, la scoperta e l’associazione delle opere di un artista contemporaneo, creando un ponte tra le discipline orientali (Qi Gong, Taiji Quan) e l’Arte contemporanea. Le associazioni saranno basate su affinità tematiche, come il movimento del corpo, la relazione con la natura, la trasformazione, la meditazione, la ripetizione rituale e l’uso dello spazio, elementi centrali sia nelle pratiche orientali che nelle opere degli artisti che verranno presentati.
● saranno possibili collegamenti con artisti/poeti contemporanei (performance o altro).
METODOLOGIA PEDAGOGICA La metodologia didattica adottata nel laboratorio del Museo fa riferimento ai laboratori del nostro mentore Bruno Munari, il quale citava sempre la seguente frase di Confucio:- “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. Inoltre condividiamo il sistema pedagogico di Loris Malaguzzi insegnante e pedagogo, il quale affermava che i bambin* sono attivamente coinvolti nel proprio processo di apprendimento che può essere supportato dagli adulti che lavorano con loro nell’ambiente e in questo caso nel Museo, etc.
Il progetto giunto al quarto anno di sviluppo
ha utilizzato i giochi di una volta come strumento educativo recuperando giochi persi e ormai desueti per la nostra vita moderna, creando un legame intergenerazionale attraverso l’abitudine alla ricerca storica, la partecipazione a progetti che hanno previsto la realizzazione di cortometraggi sul territorio e sul paesaggio culturale, ha avviato i bambini alla conoscenza del territorio e alla cittadinanza attiva, anche quest’anno si prevede la continuazione delle precedenti proposte.

Obiettivi

Obiettivi dell'attività di Public History:
● fornire alle insegnanti gli strumenti per realizzare il Museo della propria scuola coinvolgendo attivamente alunn*, genitori e nonni.
● fornire un metodo per valorizzare la storia di ciò che si fa a scuola (giochi di una volta).
● introdurre a scuola un metodo di lavoro basato sulle fonti storiche (Public History).
● operare affinché il Museo/laboratorio della scuola possa diventare un luogo di inclusione senza distinzione di età, lingua, cultura e una palestra dove apprendere un metodo di studio attraverso le fonti orali (interviste ai nonni, etc.) e scritte (pubblicazioni di ricerche presenti nell’Archivio scolastico).
● creare attraverso il Museo scolastico un luogo di una memoria collettiva della comunità per concretizzare il concetto di Patrimonio, condiviso e appartenente a ciascuno di noi.
● diffondere il patrimonio del Museo attraverso performance ludico/artistiche nel territorio per favorire la scoperta e la fruizione del centro storico di Ragusa sconosciuto alle nuove generazioni.
● Coinvolgere le famiglie nella raccolta e documentazione di giochi di una volta e di “cunti e canti” che arricchiranno il patrimonio del Museo.
● Imparare ad utilizzare l'ambiente (territorio ibleo) come uno dei fattori dell'educazione del bambin*.
● Promuovere percorsi di Pace.
● Sviluppare l’equilibrio psico-fisico e la concentrazione.

Luogo

Sede distaccata "Bruno Munari"

Via Sergio Ramelli S.N., Ragusa

Partecipanti

Scuola dell’Infanzia Bruno Munari
Referente ins. Avellina Maria