Presentazione
Data
dal 1 Febbraio 2026 al 9 Giugno 2026
Descrizione del progetto
Premessa: contesto e motivazioni
Partendo da fonti materiali, scritte ed iconografiche, i ragazzi potranno sviluppare le loro capacità di analisi, di formulare ipotesi e conoscere le tecnologie documentate nelle diverse epoche. Tale metodologia vuole fornire un’occasione di apprendimento diversa, ma non avulsa da quanto svolto in classe.
Problematiche cui si intende rispondere
Potenziare un’attenzione specifica alla storia e al patrimonio locale.
Raccordi con il PTOF
Sviluppare competenze di cittadinanza attiva e di comportamenti responsabili.
Oggetto del progetto
Finalità generali
- Potenziare nell’alunno la conoscenza e la consapevolezza di sè
- Sviluppare motivazione e capacità progettuali e decisionali
- Acquisire le corrette conoscenze sulla realtà esterna
- Favorire l’inclusione e la socializzazione
Obiettivi formativi
- Approfondimento del patrimonio storico: il progetto mira a far conoscere agli studenti il patrimonio storico e culturale del territorio, valorizzando i beni artistici, paesaggistici e culturali locali
- Sviluppo di competenze storiche: attraverso attività didattiche specifiche, laboratori e ricerche sul campo, gli studenti sviluppano competenze di analisi, interpretazione e valutazione delle fonti storiche
- Promozione della consapevolezza culturale: il progetto mira a creare negli studenti una maggiore consapevolezza del proprio contesto culturale. favorendo il rispetto e la tutela del patrimonio storico
Attività previste
- Laboratori di ricerca storica e incontri con cultori della storia: gli alunni analizzeranno fonti documentarie, iconografiche e materiali per approfondire aspetti del passato
- Visite e uscite sul territorio: gli alunni visiteranno alcuni ipogei (grotta delle trabacche, Cisternazzi, vallata S. Domenica) al fine di entrare in contatto diretto con il patrimonio culturale
Tempi
Il progetto prevede due incontri a scuola (4 ore) e tre visite (12 ore) didattiche per un totale di 16 ore. Le visite saranno programmate di sabato mattina.
Metodologia
Problem solving, ricerca – azione. lavori di gruppo, laboratori.
Mezzi e strumenti: strumentali, logistici, organizzativi
Classe e ambienti esterni.
Risultati attesi
- Acquisire consapevolezza del patrimonio storico e della sua importanza per la comunità
- Favorire il coinvolgimento attivo, rendendo gli alunni protagonisti del loro apprendimento
Monitoraggio, valutazione e documentazione
Obiettivi di verifica
Verificare la conoscenza e competenza storica
Indicatori
Interesse, partecipazione, autonomia, spirito di imprenditorialità, impegno
Metodologia e strumenti
Discussioni e riflessioni sul tema
Valutazione
La valutazione terrà conto degli indicatori suddetti
Documentazione
Video, presentazioni
Sviluppi nel futuro
Promuovere la ricerca e la diffusione della cultura locale
Obiettivi
- Potenziare la conoscenza e la consapevolezza di sè
- Sviluppare motivazione e capacità progettuali e decisionali
- Acquisire le corrette conoscenze sulla realtà esterna
- Favorire l'inclusione e la socializzazione
Luogo
Via E. Fieramosca, 39 Ragusa
Responsabile
Partecipanti
Alunni delle classi 1A e 1B della scuola secondaria di primo grado.
Docenti: Giovanna Fiorilla, Daniela Conti.
Risultati
Le classi 1ªA e 1ªB sono state protagoniste del progetto “Museo a cielo aperto”, un percorso didattico pensato per avvicinare gli alunni alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale del territorio.
Il progetto, curato dalle professoresse G. Fiorilla e D. Conti, con la collaborazione del sig. G. Iurato e della prof.ssa I. Galletti, si è articolato in tre incontri e visite, attraverso itinerari appositamente scelti per favorire un apprendimento diretto e significativo.
Le attività hanno accompagnato gli studenti in un percorso di scoperta e conoscenza del territorio, attraverso la visita di Ragusa Ibla, con il suo prezioso patrimonio storico, artistico e architettonico, di Ragusa Superiore, con le sue principali chiese e gli antichi quartieri commerciali, testimonianza della storia e della vita della città, e, infine, attraverso un percorso naturalistico, offrendo così l’opportunità di osservare e conoscere il paesaggio da prospettive diverse e complementari.
L’esperienza sul campo ha permesso agli alunni di superare i confini dell’aula e di trasformare il territorio in un vero e proprio spazio di apprendimento: un “museo a cielo aperto” nel quale storia, arte, cultura e natura si incontrano, contribuendo a sviluppare il senso di appartenenza, il rispetto e la responsabilità nei confronti dei beni culturali e ambientali.
Un percorso significativo, dunque, che ha contribuito a rendere gli studenti protagonisti del proprio apprendimento e a rafforzare il legame tra scuola e territorio.