Presentazione
Data
dal 12 Gennaio 2025 al 30 Aprile 2025
Descrizione del progetto
Introduzione
Un progetto per bambini della scuola primaria sul randagismo può essere un’opportunità educativa importante per sensibilizzare i più piccoli riguardo la tutela degli animali e il rispetto per la loro vita. Tutto nasce da una domanda fatta da un nostro alunno che vedendo il cagnolino del nostro quartiere di nome Sebastian sotto la pioggia chiede: “perché non costruiamo una casa per Sebastian?” Da qui l’idea di realizzare un progetto.
Periodo
GENNAIO- APRILE 2025
Obiettivi del Progetto
- Sensibilizzare i bambini sul fenomeno del randagismo.
◦ Comprendere cos’è il randagismo e perché è un problema.
◦ Conoscere le cause del randagismo e le sue conseguenze sugli animali e sulla società. - Promuovere il rispetto per gli animali.
◦ Insegnare come trattare gli animali con gentilezza e responsabilità.
◦ Sottolineare l’importanza della cura degli animali domestici e il rispetto dei diritti degli animali. - Educare alla prevenzione.
◦ Parlare dell’importanza della sterilizzazione e dell’adozione responsabile.
◦ Insegnare l’importanza di non abbandonare gli animali e di come aiutare gli animali in difficoltà. - Fomentare il senso di responsabilità collettiva.
◦ Stimolare l’impegno personale e collettivo per migliorare la situazione dei randagi.
◦ Coinvolgere i bambini in attività pratiche come raccolte di cibo o materiali per i rifugi.
Traguardi di Apprendimento
- Conoscenza del fenomeno del randagismo.
◦ I bambini devono essere in grado di spiegare cosa significa randagismo e riconoscere le sue cause principali.
◦ Devono sapere come gli animali randagi possono essere curati e protetti. - Comportamenti etici verso gli animali.
◦ I bambini devono essere in grado di esprimere e mettere in pratica atteggiamenti positivi nei confronti degli animali, come non maltrattarli, non abbandonarli e prendersene cura. - Adozione e sterilizzazione.
◦ Conoscere l’importanza dell’adozione responsabile e della sterilizzazione per evitare il fenomeno del randagismo.
◦ Riconoscere come piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza nella lotta al randagismo. - Attività di gruppo e responsabilizzazione.
◦ Partecipare attivamente a iniziative come raccolte di fondi o cibo per i rifugi.
◦ Imparare a lavorare in gruppo per promuovere il benessere degli animali in difficoltà.
Attività del Progetto
- Lezione introduttiva sul randagismo.
– Discussione in classe sui motivi e le conseguenze del randagismo.
– Incontro con il Sindaco presso l’aula consiliare della nostra città - Laboratorio creativo.
– Disegnare la casa per Sebastian
– Scrivere una lettera al Sindaco
– Realizzare insieme a qualche genitore una casetta per Sebastian utilizzando materiali di ricliclo. - Campagna di sensibilizzazione/Raccolta di cibo e materiale per rifugi.
– Organizzare una raccolta di cibo o accessori per gli animali per il rifugio della zona. La manifestazione avrà luogo giorno 16 Aprile 2025 presso la scuola M. Ventre. Nell’atrio verranno allestite delle postazioni per la raccolta del materiale dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
– Collocazione della casetta per Sebastian in giorno da stabilire.
Discipline coinvolte
Italiano, scienze, ed. Civica, tecnologia, geografia, matematica, immagine.
Metodo di Valutazione
• Osservazione dei bambini durante le attività di gruppo e delle loro interazioni.
• Condivisione di riflessioni finali tramite disegni, scritti o piccole presentazioni sul tema.
• Feedback da parte degli insegnanti e dei genitori riguardo ai cambiamenti nei comportamenti dei bambini verso gli animali.
Un progetto che unisca la teoria alla pratica aiuterà i bambini a comprendere meglio il problema del randagismo e a sviluppare empatia e responsabilità verso gli animali e il mondo che li circonda.
Obiettivi
- Sensibilizzare i bambini sul fenomeno del randagismo
- Promuovere il rispetto per gli animali
- Educare alla prevenzione
- Fomentare il senso di responsabilità collettiva.
Luogo
Via Piccinini S.N., Ragusa
Responsabile
Partecipanti
Classi 1D e 3D del plesso "Mariele Ventre".
Insegnanti: Alessandro M., Gurrieri L., Ottaviano M., Sgarioto A..