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“Un poster per la pace” – edizione 2026

Un bel successo per la nostra alunna Giulia La Cognata, della classe 3A

Utente RGIC831008-psc

da Rgic831008-psc

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Giovedì 5 marzo, presso la Chiesa della Badia, alla presenza dell’Assessora Catia Pasta, si è tenuta la premiazione del Concorso “Un poster per la pace”, promosso dal Club Lions Ragusa Host per riflettere sul tema della pace, mai come quest’anno di drammatica attualità.

Al concorso hanno preso parte diversi alunni della scuola, interpretando il tema con disegni originali che esprimono riflessione ed approfondimento. Il primo premio è andato al disegno elaborato da Giulia La Cognata, della classe 3A, premiata con una borsa di studio ed un attestato di merito.

Ecco le parole con cui Giulia ha descritto il suo disegno durante la premiazione: “Ho scelto di realizzare questo disegno perché la pace, per me, è qualcosa di estremamente fragile, come una bolla di sapone che può svanire in un attimo, ma allo stesso tempo è indispensabile per respirare davvero. La bambina e lo sfondo sono in bianco e nero perché spesso il mondo mi sembra così: spento, appesantito dai conflitti, dalle paure, dalle difficoltà che sentiamo ogni giorno.
Le bolle di sapone sono le uniche parti colorate perché rappresentano ciò che, anche quando tutto sembra grigio, continua a brillare dentro di noi: la speranza. Dentro tre bolle, una grande, una media e una piccola, ci sono delle persone che si tengono per mano. Per me sono la pace nel mondo, nelle comunità e nei piccoli gesti quotidiani. Ho voluto mostrarle così perché credo che la pace non sia solo qualcosa di lontano o enorme, ma qualcosa che nasce anche nelle cose più semplici.
Le altre bolle più piccole, sono come pensieri silenziosi, azioni quotidiane che magari non si notano, ma che fanno la differenza. Con questo disegno ho voluto raccontare che anche un gesto semplice, quasi leggero come il soffio che crea una bolla, può diventare qualcosa di bello e prezioso. E forse la pace inizia proprio così, da un piccolo respiro pieno di speranza”.